"Che la gente voti e vinca l’opzione più votata" sembra semplice. Lo è — finché non hai 6 candidati per 3 posti, o 4 proposte dove quasi nessuno sostiene la stessa. A quel punto il sistema di scrutinio cambia il risultato. Questa guida spiega i 4 sistemi di scrutinio decisionali di Demokratian e quando usare ciascuno.
Perché il sistema conta
Lo stesso insieme di voti può produrre vincitori diversi a seconda di come si conta. Non è un errore: è la natura delle decisioni collettive. Il tuo compito come organizzatore è scegliere il sistema che meglio rappresenta come vuoi prendere la decisione.
1. Voto non ponderato (maggioranza semplice)
Il più semplice e conosciuto. Ogni elettore sceglie un’opzione (o più, se è una scelta a crocette multiple). Vince quella che riceve più voti.
- Variante a: scegliere una opzione dall’elenco. Vince la più votata.
- Variante b: scegliere fino a N Opzioni dall’elenco. Vincono le N più votate.
Quando usarlo:
- Decisioni binarie (sì/no, approvare/respingerе)
- Poche Opzioni (2-4) e molto differenziate
- Quando l’Opzione più popolare è chiaramente quella legittima
Quando evitarlo: con molti candidati, il vincitore può avere il 30% di sostegno ed essere respinto dal restante 70%. In tal caso, il sistema premia il più popolare ma non il più accettato.
Esempio: approvazione dei conti. 87% sì, 13% no. Il sistema non ponderato funziona perfettamente.
2. Scrutinio Borda
Ogni elettore ordina tutte (o alcune) le opzioni dalla più preferita alla meno preferita. Lo Scrutinio assegna punti per posizione in modo lineare: se la votazione assegna N posti, la 1ª preferenza riceve N punti, la 2ª N-1, …, e la N-esima 1. Attenzione a questo, perché è la confusione abituale: la scala è fissata dal numero di posti da coprire, non da quello delle candidature. Con 10 candidature per 3 posti, la prima preferenza vale 3 punti, non 10.
Esempio con 4 candidature per 4 posti e un elettore che ordina C > A > D > B:
- C → 4 punti
- A → 3 punti
- D → 2 punti
- B → 1 punto
Si sommano tutti i punti di tutti gli elettori e vince chi ha il totale più alto.
Quando usarlo:
- Vuoi premiare il candidato più accettabile per tutti, non il più amato da pochi
- Ci sono vari candidati simili ed è utile che la seconda preferenza conti
- Decisioni di commissione o giuria in cui il consenso vale più della maggioranza stretta
Critica: è vulnerabile al voto strategico. Se conosci le preferenze degli altri, puoi collocare “il tuo” candidato e i suoi rivali in posizioni che avvantaggiano il tuo.
3. Sistema Dowdall
Variante di Borda utilizzata a Nauru dagli anni ’70. Stesso principio — graduatoria — ma con pesi decrescenti molto più rapidamente:
- 1ª Opzione → 1 punto
- 2ª Opzione → 1/2 punto (0,5)
- 3ª Opzione → 1/3 punto (0,33)
- 4ª Opzione → 1/4 punto (0,25)
- ...
La differenza rispetto a Borda è importante: la prima preferenza pesa moltissimo di più rispetto alle successive. Essere al secondo posto vale la metà che essere al primo, non "uno in meno".
Quando usarlo:
- Vuoi premiare fortemente il favorito di ogni elettore
- Ma vuoi anche che le seconde e terze scelte contino qualcosa, evitando i pareggi
- È un buon punto intermedio tra "winner takes all" e un Borda molto egualitario
Esempio: primarie interne con 6 candidati in cui si vuole che vinca il più sostenuto, ma senza scartare le sfumature.
4. VUT — Voto Unico Trasferibile (scrutinio irlandese)
Il sistema più sofisticato e, in molti contesti, il più equo. Lo usano Irlanda, Malta e Australia per le loro elezioni generali. Funziona nelle votazioni in cui ci sono più seggi da assegnare (non uno solo).
Come funziona, passo dopo passo:
- Ogni elettore ordina i candidati per preferenza.
- Si calcola la quota Droop: il numero minimo di voti necessari per ottenere un seggio. Formula:
votos / (puestos + 1). - Si contano le prime preferenze. Chi supera la quota viene eletto.
- I voti eccedenti degli eletti (quelli in più rispetto alla quota) vengono trasferiti alla seconda preferenza di quegli elettori, proporzionalmente.
- Se nessuno raggiunge la quota, si elimina il meno votato e i suoi voti vengono trasferiti alla preferenza successiva.
- Si ripete fino ad assegnare tutti i seggi.
Il grande vantaggio: nessun voto viene sprecato. Se la tua prima opzione è già stata eletta con un ampio margine, il tuo voto conta per la seconda. Se la tua prima non arriva alla quota, anche in quel caso. La proporzionalità ne risulta naturale.
Quando usarlo:
- Elezioni a organi collegiali: consiglio direttivo, giunta esecutiva, comitato.
- Quando ci sono più candidati che seggi e si vuole una rappresentanza proporzionale delle diverse sensibilità.
- Rinnovi parziali o completi degli organi direttivi.
Critica: lo scrutinio è complesso e gli elettori a volte non capiscono bene perché il loro candidato ha perso. Per questo è indispensabile pubblicare lo scrutinio completo passo per passo. Demokratian lo fa automaticamente.
Tabella comparativa
| Sistema | Come si vota | Ideale per | Complessità |
|---|---|---|---|
| Non ponderato | Seleziona 1 (o N) opzioni | Decisioni binarie o poche opzioni ben differenziate | Molto bassa |
| Borda | Ordina tutte le opzioni | Cercare consenso, premiare l’opzione più accettabile | Media |
| Dowdall | Ordina tutte le opzioni | Premiare il favorito senza scartare le sfumature | Media |
| VUT (irlandese) | Ordina i candidati | Eleggere più membri di un organo con proporzionalità | Alta |
Come configurare ciascun sistema in Demokratian
Nel pannello di amministrazione, quando crea una votazione:
- Tipo di votazione → si sceglie tra i sistemi di scrutinio (non ponderato, Borda, Dowdall o VUT) o tra i tipi di consultazione (Sondaggio, Dibattito)
- Numero di opzioni → si indica sempre, qualunque sia il sistema. Nel non ponderato, Borda e Dowdall è quante opzioni risultano elette; in VUT è il numero di seggi da assegnare. Nel Sondaggio, 0 significa "tutte".
- Canale di voto → se si vota dall’account sulla piattaforma, tramite un link personalizzato inviato via email, o in entrambi i modi
- Quorum → partecipazione minima perché il risultato sia valido. È opzionale e la sua disponibilità dipende dal piano sottoscritto.
- Mostrare scrutinio dettagliato → sempre consigliato, soprattutto nel VUT
Riepilogo e raccomandazione
Se devi scegliere e non sei sicuro, questo è il nostro consiglio pratico:
- Decide una cosa tra poche opzioni: non ponderato.
- Scegli una persona/opzione tra molte e vuoi consenso: Borda (o Dowdall se vuoi premiare di più il favorito).
- Sceglie più persone per un organo collegiale: VUT.
E, al di sopra di qualsiasi sistema: pubblichi sempre lo scrutinio completo. È la trasparenza del processo che dà legittimità al risultato, qualunque sia il metodo.